Gli immobili

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Fabbricati

 

Cantine Antiche e Infernot

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Una rarità di Costarossa è costituita dall’infernot, cantina interamente scavata nel tufo, che custodisce nelle sue nicchie preziose bottiglie di vino delle migliori annate. Il tufo infatti, materiale da costruzione ricorrente della zona, caratterizza questo tipo di cavità, scavate nel terreno sottostante le case, che venivano realizzate dai contadini per custodire i propri “tesori” enologici e agricoli garantiti dalla costanza di umidità e temperatura della cantina.

L’infernot costituisce oggi una rara curiosità per i turisti, che in occasione di particolari manifestazioni, vi possono accedere e costituiscono un elemento qualificante per la richiesta di riconoscimento di patrimonio dell’umanità del paesaggio monferrino da parte dell’UNESCO.

L’”infernot” della Costarossa da cui si accede a partire dall’antica cantina in mattoni, originale ottocentesca sottostante l’abitazione principale ,è stato recentemente ripristinato e messo in sicurezza con attenta opera ingegneristica, nel perfetto rispetto della sua natura tradizionale . Lungo il suo sviluppo lineare e discendente di circa 6 metri, favorito da gradini, si trovano nicchie per la conservazione di bottiglie pregiate, scavate decadi fa a mano nella roccia di tufo. L’ambiente temperato e costante di circa 16 gradi per tutto l’anno permette la conservazione delle migliori etichette, senza che vi sia la possibilità di danneggiare il prezioso contenuto. La disposizione accattivante del percorso, adornato di punti luce studiati sia a livello estetico che funzionale, permette oggi la piena fruibilità dell’infernot della Costarossa.

Un’altra delle peculiarità della Costarossa, derivante dalla originale cascina cui negli anni sono state apportate migliorie e ampliamenti, è la sottostante antica cantina, interamente costruita in mattone d’argilla monferrina, con la classica volta che custodisce nelle sue nicchie preziose bottiglie di vino delle migliori annate.

Le vasche di fermentazione degli acini, risalenti agli anni sessanta e le botti di rovere di rimangono a testimoniare il passato in cui la produzione di vino rappresentava la principale attività dell’azienda.

Cantine

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Una spettacolare cantina di successiva costruzione ospita, conservate in scaffalature circa quarantacinquemila bottiglie, prevalentemente Barbera e Nebbiolo prodotte dall’Azienda Costarossa tra il 1970 e il 1980. La vista mozzafiato che si può godere accedendo a questo locale rappresenta uno dei più forti colpi d’occhio dell’intera tenuta.

Il piano sottostrada, comunicante con l’antica cantina veniva utilizzato per l’imbottigliamento e tutt’oggi vi trovano posto le botti di rovere e i macchinari utilizzati per la produzione di vino.

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Capannoni Agricoli

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I capannoni, costruiti per ospitare gli strumenti e le macchine impiegati nella conduzione dell’attività agricola, oltre che fungere da magazzini per i raccolti dell’attività, coprono una superficie di circa 2000 mq. Vi trovano posto al piano terra e nei locali seminterrati ampi locali magazzino, un’officina e un ricovero per i mezzi pesanti, oltre a un ampia officina dove operare le manutenzioni ordinarie. Al primo piano è rimasto immutato nel tempo l’antico fienile su cui poggia il tetto a campate volanti, oggi rinforzato e messo in sicurezza senza tuttavia modificarne la particolare struttura. I tre piani sono collegati dalle scale e da un montacarichi che raggiunge la cima della torretta, l’edificio più alto della Costarossa dalle cui finestre si può ammirare l’intero complesso e il territorio circostante.

Lo spiazzo antistante di circa 300 metri quadri garantisce facilità di manovra dei mezzi oltre che fungere da luogo di carico e scarico. Una tettoia ripara i macchinari dalle intemperie e alcuni box hanno ospitato i cani da caccia utilizzati durante le battute nei terreni adiacenti la Costarossa.